D.N.A.
Un tappeto in una seconda vita
DALLA FIBRA AL FUTURO






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La sostenibilità non inizia solo con l'uso di un prodotto. Inizia già dalla domanda su quali materiali utilizziamo e su come gestiamo le risorse disponibili. Con il progetto di ricerca Texcircle e il tappeto PHEN:X, Ruckstuhl ha esaminato il potenziale della lana vergine riciclata di alta qualità per la produzione di tappeti.
In collaborazione con il gruppo di ricerca Prodotto & Tessile della Hochschule Luzern (HSLU), Ruckstuhl ha sviluppato nuovi approcci per il riciclo di tessuti usati. L'attenzione si è concentrata su cappotti invernali dismessi con un alto contenuto di lana, le cui fibre sono state recuperate e trasformate in un nuovo filato per tappeti. L'obiettivo del progetto era sviluppare applicazioni di alta qualità per tessuti post-consumo e ripensare i cicli tessili.
Per il prototipo di tappeto, le fibre di lana provenienti da cappotti usati sono state lavorate e filate insieme ad altre fibre riciclate e a nuova lana vergine non tinta per creare un filato. Il materiale così ottenuto è stato con successo trasformato da Ruckstuhl in un tappeto, confermando che le fibre riciclate possono essere utilizzate anche nel segmento premium.
Il passo successivo Ruckstuhl lo fece nel 2025 con la collezione di Trix & Robert Haussmann. Per la prima volta riuscì a realizzare industrialmente un tappeto con una percentuale del 60% di lana vergine riciclata e a introdurlo sul mercato. I disegni iconici STRIPES, DÉGRADÉ, ATLANTIS e SPACEGRID uniscono l’eredità del design con nuovi cicli di materiali e la più moderna tecnologia di robot-tufting. Ciò che era iniziato come progetto di ricerca con PHEN:X e Texcircle divenne così un prodotto commercializzabile – e un’ulteriore prova che innovazione e sostenibilità non sono opposti, ma si stimolano a vicenda.
Texcircle è stato sviluppato dalla Hochschule Luzern insieme a partner industriali come Ruckstuhl, Texaid, Rieter e altre aziende, ed è stato finanziato da Innosuisse. Il progetto perseguiva la visione di un'economia tessile circolare, in cui le materie prime preziose vengono mantenute nel ciclo il più a lungo possibile.
PHEN:X rappresenta esemplificativamente l'impegno di Ruckstuhl a considerare l'innovazione non solo come sviluppo tecnologico, ma come un uso responsabile dei materiali. La risorsa più preziosa è spesso quella già esistente.





