Ispirazione

Atmosfere, armonie e colori

Prospettiva di Margarete von Lupin
La questione delle atmosfere non è così semplice e scontata come sembra. Chi infatti sa esattamente cosa costituisce un’atmosfera? Non parliamo forse più volentieri di «atmosfera» quando qualcosa in un oggetto, in una persona o in un ambiente ci tocca, ma non riusciamo a descrivere con precisione il momento scatenante? Quando mancano le parole esatte o l’accesso analitico? Quando a volte il rassicurante «in un’atmosfera piacevole» serve persino a mascherare un fallimento?

Gernot Böhme cerca, nelle sue due opere fondamentali «Atmosphäre» (1) e «Architektur und Atmosphäre» (2), di rendere gestibile ciò che inizialmente appare oscuro: «Il tema primario della sensualità non sono le cose che si percepiscono», scrive Böhme, «ma ciò che si prova: le atmosfere.» L’affettività, l’emotività, i sentimenti e l’immaginazione assumono un valore autonomo. Gernot Böhme definisce l’atmosfera come concetto fondamentale di una Nuova Estetica, nonché come suo oggetto centrale di conoscenza.

Cosa significa esattamente?

Le atmosfere non sono qualcosa di oggettivo, cioè proprietà che una cosa, un oggetto possiede, né descrivono lo stato d'animo dell'osservatore. Piuttosto: «Ciò per cui le qualità dell'ambiente e il benessere umano sono correlati, queste sono le atmosfere.» Serve quindi necessariamente una doppia componente per un'atmosfera, la cosa e l'osservatore: «L'atmosfera è la realtà condivisa del percepito e del percepente.» Questo non rende la questione più semplice, poiché i progettisti sanno da ora: il design del prodotto, dello spazio, il «percepito» costituisce al massimo la metà dell'atmosfera.

Armonia come caso speciale dell’atmosfera

In questo senso, l'armonia può essere attribuita agli aspetti estetici dell'atmosfera: dal greco harmonia, (unione), l'armonia – intesa nel linguaggio comune – è l'unione di elementi non corrispondenti in un insieme coerente: se le vibrazioni sono in un rapporto equilibrato tra loro, secondo la teoria dell'armonia percepiamo l'insieme come armonioso. In secondo luogo, a questo insieme appartiene l'intero spettro delle vibrazioni: quelle udibili, visibili, percepibili e anche gli odori.

Requisiti sinestetici

Ciò significa: tutti i nostri sensi vogliono essere stimolati contemporaneamente. Più è vario, più è soddisfacente. Questo avviene nei nostri spazi esterni progettati già senza un grande intervento umano. Il bisogno di recupero postulato nel contesto dei movimenti Health and Care riguarda invece la progettazione degli interni rivolta ai sensi. Proprio per questo i tappeti, le strutture tessili e simili ai tappeti si rivelano preziosi alleati: grazie alle quasi infinite possibilità di combinazione di materiali e colori, superfici e costruzioni, si può ottenere qualsiasi effetto immaginabile: su soffitti e pareti, sui pavimenti e liberamente nello spazio.

La manifattura di tappeti Ruckstuhl suona con maestria la tastiera degli effetti tessili negli ambienti. Quando il tappeto è giusto, l’ambiente è armonioso. Tappeti adatti o soluzioni tessili strutturali sono in grado di mettere gli spazi in vibrazione. Così può nascere l’atmosfera e l’armonia – grazie alla seconda parte, la più importante: la presenza e la percezione dell’essere umano.

Questa prospettiva, scritta da Margarete von Lupin, è apparsa nel 2016 nella pubblicazione "Health and Care" di Ruckstuhl. La pubblicazione è stata ristampata nel 2026.

1 Atmosfera. Gernot Böhme. Edition Suhrkamp, volume 927.1995 Suhrkamp Francoforte sul Meno
2 Architettura e atmosfera. Gernot Böhme. 2006, Wilhelm Fink Verlag, Monaco di Baviera